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Scrittore, poeta, anche autore di
canzoni, vincitore di diversi
riconoscimenti, tra i quali il
“II Premio Nazionale di Poesia”,
indetto dall’Assessorato alla Cultura
e al Turismo di Napoli, con il
componimento Natale triste,Vittorio
Aprea vive a Latina, ma continua ad
essere legato in maniera
indissolubile alla sua bella
città natale, Napoli, nella quale ha
compiuto studi classici e vissuto le
prime esperienze formative per la sua
vita e per la sua scrittura.
D’animo nostalgico e dalla vena
crepuscolare, definito dal grande
poeta Gargiulo "rara aves" nel
panorama poetico contemporaneo, scrive
sia in lingua che in vernacolo, ma
predilige comporre versi in dialetto
partenopeo, vera e propria lingua dal
valore universalmente riconosciuto,
veicolo elettivo per l’espressione
delle emozioni più autentiche che
albergano nel profondo del suo cuore.
E Napoli, dove sovente ritorna, con le
sue tradizioni e le piccole storie
personali è continuamente evocata
nelle sue liriche, insieme all’Amore
per la Donna, al ricordo degli affetti
più cari perduti per sempre, alla
malinconia per le passate cose, al
rimpianto, al fluire dell’esistenza;
sono questi i temi fondamentali entro
i quali, insieme agli interrogativi
filosofici sul senso dell’umana
vicenda, spaziano i suoi tristi e
musicali versi.
Ben si attagliano alla poesia di
Vittorio Aprea i versi di un grande
poeta a lui molto caro, Guido Gozzano:
Si vive di parole non dette, di
cose mai avute, di gente perduta!
Poesie
D'amore
Altre
Poesie in vernacolo
Ringrazio il Poeta Vittorio Aprea per
aver scelto il mio sito consentendomi
di pubblicare alcune sue opere. |