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Roma 26/11/05
“ Ascoltami….”
Fa ch’io possa vivere in
te,
magico è il tuo mondo…
Ogni dolore sparirebbe
d’incanto,
come per magia pura,
ogni lacrima verrebbe
asciugata
dalla brezza del tuo
mare….
Sogni sommersi
riemergono,
lo fanno con ali appena
spuntate
mentre il tuo tenue
calore
d’intensi brividi
m’avvolgerà,
travolgendo ogni mio
senso
in una tempesta
d’emozioni…
Portami nel tuo mondo,
disturbo non recherò
perchè
mille parole saprò
soffocare
quando a parlare sarai
tu, e…
e milioni di lacrime
sopprimerò
affinchè i tuoi occhi
possano ridere….
Fammi vivere in te,
fantasia,
dolce amica mia da
sempre,
di te amo ogni cosa,
come calamita m’attrai,
ed è…
sì, è pura magìa
affidarti il mio pensiero
quando le spade della
realtà lo feriscono,
abbandonandolo alla sua
ria sorte…
T’affiderò anche il mio
cuore
che, sovente, perde
qualche battito,
su quella strada
impervia ch’è la vita, e poi….
poi dei tuoi succosi
frutti mi nutrirò
gustandone il colorato
sapore
che tingerà di blù ogni
mio sogno
Tendimi la tua mano
fantasia,
vestimi del tuo incanto
e rapiscimi,
fa che sorvolando i tuoi
confini
io possa ancora sognare
e…
liberare quel gabbiano
in me
che, senza te, resta
inchiodato a terra….
25/11/05
"Voce muta..."
Forse
melodie ascolterai
quando la
mia voce ti parlerà....
Saprà
raccontarti l'amore,
quello
raccolto tra le stelle della notte,
quello
ricamato da mani magiche
che morbide
t'accarezzano...
Vedi com'è
facile volare?
Niente
hai....nè ali nè vento....
solo labbra
che ti sfiorano senti,
solo quell'incanto
magico
dello
sguardo...dolce e tenero
che
t'accarezza il viso,
disegnandone ogni contorno
con la
punta di un dito....
Le senti
ora le ali?
Nascono dai
brividi dell'anima
che resta
assorta nell'estasi,
regalata da
quel tocco lieve
che viaggia
sulla tua pelle come...
come un
pianista dal tocco leggero
trae calde
melodie da gelidi tasti ...
Lasciati
andare e sogna,
prendi quel
treno volante e...
affidati a
quella melodia,
viaggiaci
dentro col cuore
quando
sentirai la mia voce, che...
che, muta,
dal mio sguardo,
sussurrerà
mille....ti amo
“A Te amica dei miei anni”
Dicesti…”Ora guardami”…
Fu allora che conobbi il dolore,
quello vero, che cancella le parole,
che parla con labbra serrate…
che grida senza fiatare.
Un mare di urla silenziose
che sgomenta chi le ode,
urla dipinte nei tuoi occhi
grandi e teneri da cerbiatto.
Dicesti…guardami e…
sentii che tutto il tuo dolore
approdava sulla mia pelle,
provai solo furiosa rabbia,
mille i perché che mi posi,
mille risposte inaccettabili,
Perché? Perché a te?
Dicesti…”Ora guardami”,
ed io ti guardai…
dolce e tenera come sempre,
ma mai ti vidi così indifesa,
una roccia diventata panna, e…
lessi la paura vestita da coraggio.
Dicesti…”guardami” ed io…
guardandoti provai vergogna,
delle mie insulse e insane paure,
della mia utopica malattia, e…
mille istanti della tua vita esplosero
nel cassetto dei miei ricordi e
ti rividi bimba, giovane, mamma…
Dicesti “ora guardami” e…
Vidi quello che stritola il cuore
quando ci si sente nullità,
inerme e indifesa contro un mostro…
vidi una sofferenza sconfinata,
quella d’impotenza allo schiaffo preso.
Ti prego, amica di ogni mio anno…
Resta qui e…chiedimi ancora di
guardarti.
Roma
17 aprile 2005

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" Fantasia
"….
.CHIUDI ORA I TUOI OCCHI,
CANCELLA LE RUGHE DALLA TUA MENTE
FA
SI CHE L'ARCOBALENO ACCENDA
OGNI
TUO SEGRETO PENSIERO
POI
COMINCIA A SOGNARE…
TROPPO BELLA LA FANTASIA…
ADORNARSENE E GODERNE,
COCCOLARLA PER VIVERLA…
OGNI
SUO COLORE,
OGNI
SUA SFUMATURA,
OGNI
SUO ATTIMO è PURA MAGIA…
OGNI
SUO VOLO è POESIA…
CHIAMALA A TE…
SE
VORRAI, VIVRà DENTRO DI TE,
UN
ISTANTE, UN’ ORA….
PER TUTTA LA VITA!
FragolaRm

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