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02.08.'06
Questa è una storia d'amore.
Siamo in un castello costruito
su di una collina che domina la
valle ,
tra il quindicesimo e sedicesimo
secolo.
Una donna che ama il suo uomo.
Il suo uomo parte per la
battaglia. Lei promette di
aspettarlo: ogni
notte si affaccerà alla finestra,
in attesa del suo amato.
Passano i giorni, ma la sua
speranza non crolla mai.
Attende, come una novella
Penelope...
Finchè vede. Vede degli uomini
marciare, verso il castello.
Degli
stendardi avvicinarsi. Gioisce.....Ma
la felicità viene spezzata. Sono
stendardi nemici, quelli. ILsuo
uomo è stato ucciso. Ed ora
prenderanno
il castello. Soleste, questo il
nome della ragazza, si getta
dalla
torre, morendo prima di dolore.
Ma quelli non erano nemici.
Quello era Moroello, il suo
amato. Aveva
distrutto gli avversari ed aveva
ordinato ai suoi cavalieri di
indossare i loro colori, per
infierire anche una ferita
nell'orgoglio
di chi era stato ucciso.
Moroello si ucciderà a sua volta,
vedendo la fine di Soleste.
Da qui la leggenda.
Parapsicologi hanno indagato nel
castello, hanno sentito voci
umane,
rulli di tamburi, canti militari
intonati da voci maschili.
Persino una fotografia compie
l'onore di dimostrarci che tutto
ciò
potrebbe essere vero.
(
Anonimo )




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