Esile luce

 

Un filo esile di luce m’affascina,

appoggio la mia stanchezza sul muro

all’ombra bianca del ricordo.

Pacato il mattino  mi abbraccia

mentre il mio muto soliloquio

                                inquieta il respiro e interpone

le tracce dei ricordi.

Inumidite  le mani

consolano gli occhi

proteggendoli da immagini

nelle grate dell’angoscia.

 

 ©Vera

 

 

RETURN